COSA SI INTENDE CON IL TERMINE "CONSULENZA OPERATIVA"?
Significa che il nostro servizio permette al cliente-investitore di operare con precisione e tempestività sul mercato azionario italiano, ovvero: si indica che titolo acquistare o vendere e a che prezzo acquistare o vendere; i consigli vengono completati con l'indicazione di precisi obiettivi e stoploss (stop alle perdite).
A QUALE TIPO DI CLIENTELA E' UTILE UN SERVIZIO DI CONSULENZA OPERATIVA DI BORSA?
Una società di consulenza ricerca la massima personalizzazione del servizio, soprattutto grazie alla consulenza telefonica; è infatti nostra opinione credere che sia il consulente a doversi adeguare all'operatività (e propensione al rischio) del cliente e non viceversa, seguendo ovviamene i nostri segnali operativi.
I SERVIZI DI CONSULENZA SONO REALMENTE AFFIDABILI?
Premettendo che nessuno possiede la "sfera di cristallo", si può comunque dire che alla base di un valido servizio di consulenza ci deve essere una rigorosa metodologia operativa che riesca ad ottimizzare i rendimenti in tutte le fasi del mercato: rialzo, ribasso e movimento laterale, tenendo sempre presente le reali esigenze del cliente-investitore.
SU QUALI TITOLI E STRUMENTI FINANZIARI SIETE SPECIALIZZATI?
L'ufficio studi, e il "TRADER CLUB" in particolare, seguendo ovviamente in tempo reale l'andamento dei mercati finanziari nazionali ed internazionali, fornisce la consulenza sui titoli azionari italiani (principali e secondari), e sul mercato dei derivati: Fib30 (future sull'indice Mib30), opzioni Mibo (opzioni sull'indice Mib30), opzioni Iso Alpha (opzioni sui titoli azionari principali) e premi tradizionali (opzioni sui titoli secondari).
SU QUALI TIPI DI STUDI SI BASA LA CONSULENZA OPERATIVA?
Questo ovviamente dipende dal tipo di orizzonte temporale che il cliente desidera dall'investimento finanziario. La base di tutto è comunque l'analisi tecnica (studio dei grafici), mentre ovviamente non si disdegna l'uso dei fondamentali (bilanci e notizie societarie) se la strategia da adottare non è di brevissimo periodo. Si è inoltre costantemente collegati a un "pool" di operatori istituzionali esterni per utili "scambi di idee" sull'andamento dei vari mercati.
QUAL E' L'INVESTIMENTO MINIMO PER AMMORTIZZARE FACILMENTE I COSTI DI UNA CONSULENZA DI BORSA?
Per l'azionario si pensa che, partendo dal pacchetto base, un capitale da investire in borsa sui 25/30.000 euro possa bastare, anche se per avere dei risultati più soddisfacenti, soprattutto in ottica di spanersificazione del portafoglio, l'ideale sarebbe dai 50.000 euro in su di portafoglio azionario. Per chi invece desidera una consulenza sui derivati la cifra minima si abbassa ai 20/25.000 euro circa, visto l'effetto leva che tali strumenti producono.
COM’E’ POSSIBILE VALUTARE LA QUALITA’ DI UNA CONSULENZA?
Si dà la possibiltà al potenziale cliente-investitore, per 7 giorni, di usufruire dei servizi di consulenza senza nessun impegno, sia con il report quotidiano che con la consulenza telefonica. Si consiglia peraltro di utilizzare all'inizio maggiormente la consulenza telefonica per personalizzare al massimo tale tipo di servizio.